Dedicato a chi vuole indagare il mondo dell' Al di Là

Cosa Succede nell'Al di là secondo il Buddhismo

In questo video rispondo ad un allievo del Come Meditare Coaching sul tema di cosa dice Buddha e i Buddhisti rispetto a cosa ci aspetta nell’al di là

Ti lascio subito al video, ma se vuoi conoscerne un sunto puoi leggerne i contenuti nel testo che ho messo subito dopo il video:

 

Il mondo della morte e della reincarnazione, secondo le scritture buddiste, è un affascinante viaggio attraverso diversi stadi di coscienza. Mentre Buddha stesso non ha fornito dettagli espliciti su cosa accada dopo la morte, le tradizioni buddiste successive hanno sviluppato una comprensione più dettagliata di questo processo.

Innanzitutto, va notato che il famoso “Libro Tibetano dei Morti” è un’opera buddista ma non è stato scritto direttamente da Buddha. Buddha non ha lasciato scritti propri, ma i suoi insegnamenti sono stati tramandati oralmente per generazioni prima di essere trascritti in lingua Pali, la lingua parlata da Buddha.

Cosa succede dopo la morte per Buddha e i buddhistiLa tradizione buddista Theravada, di cui parliamo qui, non si concentra fortemente sull’aldilà, pur dando per scontato ad esempio l’esistenza della reincarnazione, ma piuttosto sottolinea l’importanza di vivere consapevolmente nel presente. Buddha stesso sembrava evitare discussioni troppo concettuali sull’aldilà, preferendo concentrarsi sull’importanza della liberazione dalla sofferenza attraverso la comprensione della natura della mente e dell’ego.

Tuttavia, le tradizioni buddiste successivamente hanno sviluppato una visione più dettagliata del dopo la morte. Il processo di morte secondo il Buddhismo può essere suddiviso in quattro bardos o stati di coscienza:

  1. Bardo della Morte: Questa è la fase in cui si comincia a lasciare il corpo fisico e finisce dopo la cosiddetta morte clinica, almeno di mezz’ora.

  2. Bardo della Dharmata (Luminosità): In questo stato, si sperimenta un’illuminazione e un’unità con la luce. La dualità svanisce, e si entra in uno stato non duale.

  3. Bardo della Rinascita: Se non si riconosce la luce e si desidera ancora esperienze materiali, si entra in questo stato. Si possono vivere esperienze come sogni, ma con una realtà simile a quella della vita di tutti i giorni. Si può anche scegliere di rinascere.

  4. Bardo della Vita: Questo è il nostro stato di veglia quotidiana, in cui affrontiamo le sfide e le esperienze della vita.

Tibetani e altre tradizioni buddiste credono che il modo in cui si vive la vita presente influenzi direttamente il processo di reincarnazione. Una mente serena e una buona condotta nella vita attuale possono portare a scelte più favorevoli nella reincarnazione futura.

In sintesi, il Buddhismo Theravada di Buddha si concentra sulla comprensione e la liberazione dalla sofferenza nel presente, evitando discussioni troppo concettuali sull’aldilà. Tuttavia, le tradizioni successive hanno sviluppato una comprensione più dettagliata del processo di morte e reincarnazione, mettendo l’accento sull’importanza di una mente serena e di una buona condotta per influenzare positivamente il proprio destino nella rinascita.

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Fiorisa

Vorrei credere fermamente che dopo la morte ci si ritrova con i propri cari soffrirei meno visti che a 40 anni ho perso tutta la mia famiglia

Claudio

ne sono convinto, ti consiglio di cercare qualcuno nella tua zona che fa ipnosi regressive alle vite precedenti, potrebbe essere emozionante scoprire che avete vissuto insieme molte vite

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