Karuna, la meditazione buddista guidata della Compassione

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Karuna, la meditazione buddista guidata della Compassione

Karuna Bhavana è una meditazione buddista particolarmente potente nei confronti della gestione dell’ansia e della sofferenza in generale, allontana gli stati di sofferenza mentali e fisici e favorisce un clima di apertura del cuore piuttosto che di costrizione ansia e di visione chiusa ed egoica di noi, permettendoci di “dimorare” in uno stato di “Unione col Tutto”.

Intanto ti lascio alla pratica e sotto te ne svelo meglio i dettagli.

Puoi quindi avviare il video, chiudere gli occhi ed abbandonarti a questa meditazione “rubata” ad uno dei miei eventi dal vivo. (info: www.comemeditare.it/evento)

Fai adesso la meditazione guidata gratis della Compassione:


Lontano da Ansia, crudeltà e “peccato sentimentale”

Karuna è una parola in lingua Pali (è uguale anche in sanscrito) e significa Compassione, mentre Bhavana significa sviluppo, o coltivazione o anche produzione.. A me piace definire la parola Bhavana come “pratica”.

Questa pratica ha una sua doppia utilità e serve per “neutralizzare” Ansia, crudeltà e come ci dice wikipedia qui a proposito della Meditazione Buddista: “peccato sentimentale”.

Ma anche e soprattutto il dolore, intendendo la sofferenza sia psichica che fisica a cui siamo tendenzialmente soggetti.

Si dice infatti che, come altre meditazioni buddiste ha un “nemico” vicino ed uno lontano.

Con la compassione la parola “nemico” in effetti ha ben poco a che fare ma serve per farci capire che questa potente meditazione è in grado di neutralizzare da vicino la sofferenza e, col tempo, anche la crudeltà.

Infatti ci fa uscire da quel guscio di visione egoica e ristretta della nostra sofferenza in cui ci sentiamo soli, meschini e pronti a tutto per uscirne: da qui la crudeltà.

Anche quando siamo feriti sentimentalmente finiamo per viziare i nostri pensieri e le nostre azioni in gesti e pensieri che generano altra sofferenza sentimentale in noi e negli altri. Da qui il “peccato sentimentale”

Una meditazione buddista

È una potente meditazione che ci ha lasciato quell’uomo passato alla storia con il soprannome di Buddha. Rientra in 4 potenti meditazioni Buddiste chiamate: Brahma Vihara o Brahmavihara.

Potremmo tradurle come: 4 sublimi dimore o più letteralmente quattro regni divini.

Parliamo quindi di 4 pratiche che ci aiutano a dimorare o a vivere in un regno divino o sublime.

Bello vero?

La più famosa e potente è la Pratica di Metta, di benevolenza o amorevolezza che svelo nel corso della meditazione della pace interiore: https:// www.comemeditare.it/metta

Le altre sono: La gioia compartecipe (Mudita) e l’equanimità (Upekkha).

Ricapitolando le 4 sublimi dimore sono:

Metta – Benevolenza-Amorevolezza
Karuna – Compassione
Mudita – La gioia compartecipe
Upekkha – Equanimità

Continuiamo a chiamarle “meditazioni buddiste” anche se di fatto non si tratta di tecniche di consapevolezza come può essere la più diffusa meditazione vipassana (clicca qui per saperne di più: www.meditazionevipassana.it), ma piuttosto di pratiche, di esercizi.

Infatti la parola usata da Buddha nella lingua Pali è “Bhavana” e -come ti dicevo- significa sviluppo, o coltivazione o anche produzione, quindi stiamo parlando di una pratica orientata alla produzione e allo sviluppo delle quattro qualità di cui abbiamo appena parlato.

Mi piace particolarmente il termine “dimore” che suggeriscono proprio uno stato in cui la mente può dimorare, uno stato di pace ed amorevolezza, ma anche di compassione, gioia e equanimità, ovvero in grado di accogliere benevolmente ogni cosa che si presenta nella nostra vita.

Karuna la Compassione

Sulla Compassione in effetti ci sarebbe molto altro da dire. Noi occidentali speso la confondiamo con la Pietà, ma non c’è pietismo nella qualità della compassione.

empatia barbone come meditareTalvolta abbiamo “pietà” di qualcuno nei confronti del quale ci sentiamo migliori a più fortunati, difatto non ci sentiamo allo stesso livello verso la persona per la quale proviamo pietà.

Immagina di dare l’elemosina a qualcuno spesso lo si fa “dall’alto al basso”.

La compassione invece è una compartecipazione paritaria a quello stesso stato emotivo e sentimentale. Una “Passione con”.

Ma anche qui è utile fare un distinguo. Karuna, la compassione, è uno sviluppo di una qualità che nella sua accezione più semplice possiamo definire come empatia.

L’empatia è la capacità di provare in se stessi la stessa vibrazione emozionale della persona con la quale ti stai relazionando.

La stessa emozione che trovi in te. Ma hai ben presente che è una tua emozione e non la confondi con quella degli altri.

Da counselor sono stato addestrato a non confonderla con la simpatia, sono stato addestrato asviluppare la capacità di sintonizzarmi con le emozioni di chi mi sta accanto senza però confondere “ciò che è mio con ciò che è dell’altro”.

Se qualcuno viene da te e ti dice che gli è morta una persona cara, tu puoi dispiacerti ricordandoti della sofferenza di quando è successo a te.

Quindi la tua spalla è pronta ad accogliere quella sofferenza ed il tuo cuore a sostenere il suo stato d’animo, visto che lo stai provando chiaramente anche dentro di te: ma sai dove finisce il tuo dolore e dove inizia il suo.

Se invece ti dovessi disperare anche tu, piangereste in due e tu non avresti la forza di sostenerlo perché anche tu perso nello stesso dolore.

La compassione è un passo oltre, più profondo della qualità dell’empatia.

Ma ci sei: sei accanto (e non sopra) a chi sta soffrendo e alo stesso tempo sei accanto pronto a dargli il tuo sostegno (e non persi entrambi a disperarsi e a crogiolarsi in due nel dolore).

Per dettagli su un percorso di counseling clicca qui: www.claudiopadovani.it/incontri-di-crescita/

Come si fa questa pratica buddista?

Bene si comincia sempre dalla metta, dalla benevolenza, dall’apertura del cuore e si orienta questa benevolenza verso qualcuno che sta soffrendo, poi la si sposta piano piano anche sulla sofferenza di altre persone fino ad accogliere tutta l’umanità.

Senza entrare troppo in dettagli ti invito a farla, torna su e avvia il video.

Altrimenti approfondisci la benevolenza accedendo a questo corso sulla meditazione della pace interiore:

www.comemeditare.it/metta

per altri dettagli su Karuna clicca qui: https://www.comemeditare.it/meditazione/tecniche-di-meditazione/metta/karuna/

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