la meditazione OM – è consigliata?

la meditazione OM – è consigliata?

La prima domanda è di Clara: “Ciao Claudio, come si fa la meditazione OM? La consigli?”.

Sì, la consiglio.

Io consiglio sempre prevalentemente la vipassana o comunque la meditazione del calmo dimorare, la cosiddetta samatha.

Per quanto riguarda la meditazione con mantra secondo me ha sempre il suo potere.

Intanto c’è il potere del suono in sé, del mantra specifico. Ha anche un suo senso perché ricordo che è il mantra è la base della meditazione trascendentale.

Il mantra dipende: ognuno ha il suo nella meditazione trascendentale.

Torniamo alla meditazione con il suono OM, una meditazione molto gradevole da fare e potente sotto molti punti di vista.

La consiglio ma visto che sei dentro a Come Meditare Coaching hai altre meditazioni. Ti consiglio prevalentemente quelle che trovi all’interno del Come Meditare Coaching.

Nulla comunque ti impedisce di sperimentare anche la recitazione del mantra OM. Ti dirò come fare e ti darò delle indicazioni.

Perché dico questo?

Perché il mantra è un’ancora, una forma di ancoraggio, quindi è molto utile quando sei facilmente distratto, quando non riesci a stare molto sul respiro, quando la mente vaga un pochino di più.

Ogni mantra ovviamente ha un suo potere intrinseco. Il suono OM sicuramente è uno dei più potenti in assoluto.

Infatti il suono OM in qualche modo rappresenta il suono primordiale, è il suono dei suoni.

Rappresenta un po’ il divino a cui tutti noi ambiamo, tant’è che in quasi tutti i mantra si parte proprio con la parola OM.

Il mantra quando è più articolato rappresenta un po’ un cammino e OM è il punto a cui ambiamo, a cui vogliamo arrivare.

Immagino che molti quando pensano a delle persone che meditano se le immaginano stare lì ferme in questa posizione a ripetere OM OM OM.

Non è sempre così.

Io prediligo di più le meditazioni in silenzio, ma è assolutamente da sperimentare.

Il suono non è esattamente OM: è come se avesse una “a” appena accennata prima.

Una specie di “AOM AOM AOM”, che è proprio il suono primordiale per eccellenza, l’uno prima che si formi il due.

Questo è il senso di questo suono potente.

Come fare una meditazione con il suono OM?

Nello stesso modo in cui si usano tutti i mantra ma in questo caso ancor più che in altri dove magari si parte proprio con il mantra già in silenzio.

Io consiglio di farlo almeno una volta a casa ad alta voce perché è bello sentire le vibrazioni del suono che ti fanno vibrare il petto.

Come meditare?

Mettiti nella classica posizione di meditazione: su una sedia andrà benissimo.

Cerca di tenere verticale la colonna vertebrale. Se vuoi stare su una sedia o a gambe incrociate, come al solito, è indifferente.

Fai un check.

Chiudi gli occhi, fai un check della posizione.

Senti il corpo.

Senti come è appoggiato a terra, sentine la verticalità, verifica se la schiena è dritta senza però alcuna rigidità, dritta ma anche rilassata.

La schiena dritta ma rilassato tutto il resto del corpo.

Quando hai fatto questo check, questa verifica del corpo nel suo insieme, comincia a inserire il suono OM.

Lo inserisci dolcemente: AOM AOM AOM.

Fallo tutte le volte che vuoi ad alta voce. Quando senti che l’hai fatto abbastanza allora tranquillamente ascolta. Rimani in ascolto di come in qualche modo questo suono che prima ha vibrato nell’aria continua a riecheggiare dentro di te.

Percepisci tutte le sensazioni.

Poi riporta di nuovo l’attenzione al corpo.

A quel punto puoi dolcemente aprire gli occhi e chiudere la sessione meditativa.

Questo la prima volta. Le altre volte puoi decidere di farlo ad alta voce o internamente, dentro di te, nel momento di inserire il mantra.

Questo è come puoi fare la meditazione con il mantra OM.

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