La Meditazione Vipassana: cosa è

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meditazione vipassanaLa Meditazione Vipassana: cosa è

La meditazione Vipassana è una tecnica antica attribuita a quell’uomo che è poi passato alla storia con il nome di Buddha.

Il focus di questa tecnica è calmare la mente ed osservare tutto ciò che ci succede con consapevolezza.

In altre parole: prima fermi la mente attraverso l’osservazione del corpo o meglio, del respiro, e poi permetti alla tua attenzione di osservare consapevolmente ogni sensazione che arriva.

Se vuoi meditare con la tecnica di meditazione vipassana, ti basta andare alla home page di comemeditare.it e seguirne le indicazioni, oppure, se sei all’inizio, puoi cominciare subito scaricandoti la meditazione audio gratis che trovi qui.

I benefici della Meditazione Vipassana oltre a tutti quelli descritti qui: I Benefici della meditazione – Perché meditare fa bene che li ha veramente tutti, ha una specifica attenzione sulla consapevolezza.

 Ovvero permette di allenarci a stare con tutto quello che ci succede anziché distrarci.

 E questo “stare con le cose come sono” anche mentre normalmente “fuggiremmo” nelle distrazioni, fa emergere molte cose interessanti.. 😉

 In inglese la chiamano “insight meditation” perché permette di avere degli “insight” che, come dice wikipedia, sono delle potenti intuizioni interne quelle che hai quando fai delle esperienze “aha” o “eureka”

Un’altra caratteristica è che è sempre “facile” da fare e va bene sia per chi è all’inizio sia per chi è esperto.

“Facile” è tra virgolette perché smaschera come ci distraiamo facilmente: e visto che ci distraiamo spessissimo è molto facile che ci rendiamo conto di quanto siamo distratti. 😉

Solo che normalmente ci auto-critichiamo focalizzati sul fatto di esserci distratti e così, finiamo per dire a noi stessi: “non ci riesco” o “è difficile restare concentrati”.

Ma lo scopo è stare con “ciò che c’è” persino con la nostra “distrazione” anzi tra le cose da osservare, nella meditazione vipassana ci sono anche i nostri pensieri.

“Vipassana” infatti significa “visione profonda” (vedi wikipedia sulla meditazione vipassana) è una meditazione che va a fondo nella conoscenza di noi stessi.

Immagina che la nostra consapevolezza sia a strati. Quando siamo poco consapevoli saremmo sugli strati di superficie, quando siamo più consapevoli andiamo più in profondità.

La meditazione vipassana permette di osservare qualsiasi livello di consapevolezza.

Per questo si adatta bene sia ai principianti che agli esperti.

Altro elemento importante è che l’esperienza che fai durante la meditazione vipassana da seduti è facilmente replicabile anche durante la tua giornata.

Ovvero è più facile che da distratto mentre fai altro, risposti l’attenzione all’interno e ti domandi “che succede? Come sto?” portando la consapevolezza in molti momenti del tuo quotidiano.

Questo è proprio il focus del metodo della “Meditazione per indaffarati
7 minuti al giorno per una vita serena e consapevole
”: portare i benefici della meditazione anche mentre siamo presi ed indaffarati da altre cose.

Finirai per essere sempre più focalizzato, consapevole di te stesso e protagonista della tua vita.

Ecco perché amo e consiglio vivamente la tecnica di meditazione vipassana per riprendere in mano la tua stessa vita.

per saperne di più vai su: www.meditazionevipassana.it

Image: Freedigitalphotos.net “Meditation” by tiverylucky

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Paola

Ciao Claudio, mi sto avvicinando piano piano alla meditazione vipassana, anche con l’aiuto di un amico praticante da anni.Oggi ho scaricato la tua gratis e debbo dire che mi ha fatto un gran bene.Ti ringrazio e ti seguiró sicuramente 🙏🙏🙏🙏

Barbara

Ciao Claudio , innanzitutto voglio ringraziarti per il lavoro utilissimo che stai facendo, utilissimo per guidare nella meditazione.Il mio problema principale è l’ansia. Faccio meditazione vipassana da qualche anno e ne vedo i benefici. Volevo chiederti una cosa. E per far questo devo farti un esempio delle situazioni che mi producono ansia: .Se trovo nella cassetta delle lettere una notifica da ritirare mi prende una forte crisi di ansia tanto da nn aver pace finché nn sono andata a ritirarla. Penso a chissà che multe o inflazioni . Sto attentissima a non prendere multe , e ripeto continuamente a mio marito di stare attento alla velocità, semafori, divieti sosta,ecc. Ma non posso avere tutto sotto controllo . In questo caso la meditazione mi può aiutare ad accettare il fatto che nn possiamo controllare tutto? Spero di essermi spiegata con chiarezza. Grazie infinite

Claudio

ciao Barbara, si direi che è come dici. La meditazione, ed in particolare la meditazione vipassana, ci allena a stare con “ciò che c’è” qualsiasi esperienza stiamo vivendo nel presente.

Spesso ne scopriamo la natura impermanente: ovvero vediamo che quello che c’è adesso prima o poi se ne va da solo.

Comunque sia ci spostiamo dal futuro (o dal passato) dettato dai pensieri con un carico di pre-occupazioni, al presente del vissuto reale in cui non c’è spazio per le pre-occupazioni, in quanto nel presente semplicemente ci occupiamo, non ci pre-occupiamo.

quando ti occupi di una cosa non c’è ansia, quando ti pre-occupi, sì

prego Barbara 🙂 è un piacere

Carmen

Ciao Claudio,
innanzitutto grazie per il lavoro che fai.

Sono una ragazza di 27 anni con grandi problemi d’ansia,una bassa autostima ed un passato a eliminare..in pratica,il mmix perfetto per farmi stare sempre in disparte!
Sotto consiglio di amici,uno dei quali psichiatra che attua la terapia sky,mi sono avvicinata alla meditazione!
Purtroppo,non ho il tempo materiale per poterla praticare costantemente ma sto cercando di approcciarmi ai pensieri e alla situazioni che mi circondano in modo oggettivo,non so se anche consapevole ma sicuramente oggettivo!

Fatta questa premessa,volevo farti due domande:
-L’avere consapevolezza di qualcosa,di un qualcosa che magari non ci piace,può aiutarci ad eliminare questo aspetto o la consapevolezza è anche l’accettazione di quella situazione,cosi’ com’è,senza possibilità di intervento?
Cioè,se riesco ad osservare i trucchetti della mia mente che mi scatenano l’ansia,se li osservo in modo oggettivo,come faccio poi ad eliminarli?

-Ho letto,nel tuo blog,di diverse meditazioni! Tu consigli di seguirne una sola? Ad esempio solo quella Vipassana ???

Claudio

la consapevolezza sta nell’accettare le cose così come sono.

Se vuoi eliminare qualcosa smetti di osservarlo per quello che è e ci fai braccio di ferro: difatto alimenti proprio quello che non vuoi aggiungendo un carico di sofferenza.

Accogli tutto con infinita pazienza e poi vedrai che le cose cambiano. Intendiamoci se viene qualcuno a farti del male caccialo via, ma quel che viene da te stessa osservalo e scopri che succede.

In poche parole prima fai una diagnosi accuranta scoprendo cosa succede dentro di te: la cura verrà spontanea. Non puoi “curarti” eliminando “il male” senza conoscerlo: osserva e conosci, il resto avviene quasi senza curartene

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