Domande sul Respiro in Meditazione

Domande sul Respiro in Meditazione

2 domande sul respiro in meditazione tratte dal corso sull’ansia, lo stress e il doc

Per chi controlla il respiro anzichè farlo fluire naturalmente

Un altro dubbio che sorge spesso è:

“Osservando il respiro lo modifico, non mi viene naturale”.

puoi guardare il breve video o continuare a leggerne la trascrizione sotto:

La risposta è: fregatene.

Qualsiasi cosa dovesse succedere, non è un grande problema.

Sì, le indicazioni sono: “Lascialo fluire naturalmente”, però il respiro, prima o poi, fluisce in modo naturale.

Quindi, se la tua abitudine nell’osservarlo è quella di controllarlo, lascia pure che sia così.

Un giorno, prima o poi, ti renderai conto che stai respirando naturalmente, quando meno te lo aspetti e capirai che non c’è bisogno di controllarlo: stai osservando il respiro, e questo segue il suo flusso naturale.

Più invece vuoi cercare di capire come fare per non controllare il respiro, e più lo controllerai, perché quello che si attiva è il bisogno di controllare.

Fregatene.

Tranquillamente, prima o poi, succederà.

Accogli il respiro così com’è, se il respiro, così com’è, è controllato, ahimè, e non riesci a non controllarlo, va bene lo stesso.

Lascialo così com’è: “controllato”.

Prima o poi accadrà che ti libererai di questo controllo.

Avverrà, l’importante è che non ne fai un problema, più ne fai un problema e più non ne esci.

Quindi, anche in questo caso: fregatene.

Respiro Addominale anche in meditazione?

D: “Non ho capito il punto 2. Devo usare la respirazione addominale anche durante le sedute di meditazione formale?”

Nel corso tra i vari trucchi per ridurre l’ansia suggerisco quello del respiro addominale in caso d’ansia, qui si vuole sapere se usare il respiro di pancia anche durante la normale meditazione anche senza ansia apparente.

puoi guardare il breve video o continuare a leggerne la trascrizione sotto:

Il punto 2 era quello relativo al fatto di fare prima l’esercizio, e che dopo ho spiegato; quindi, fai una prima volta l’esercizio al di fuori della meditazione.

Poi, se la tua tendenza è quella di essere molto ansioso, il mio invito è: quando osservi il respiro meditando, allenati a focalizzarti un pochino di più sulla pancia.

Però, puoi allenarti a osservare il respiro ovunque lo percepisci; in generale, la meditazione è ovunque tu lo percepisci.

Per chi è ansioso allenarsi a osservarlo un po’ più di pancia è di aiuto, perché poi, quando ti ritrovi in un momento di particolare esposizione all’ansia, hai più strumenti per recuperare il respiro addominale, che ti è di grande aiuto.

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