I benefici della meditazione: Come si riconoscono

I benefici della meditazione: Come si riconoscono

 i Benefici della meditazione: come ce ne accorgiamo? Come li riscontriamo nel quotidiano?

Guarda il video: benefici meditazione – come si riconoscono (dura circa 6 minuti) o continua a leggerne la trascrizione sotto:

Oggi rispondo a una domanda riguardo i benefici della meditazione, di come accorgersi se ci sono e, soprattutto, di come riscontrarli nella vita quotidiana.

Questa domanda si manifesta spesso quando ci sono delle aspettative, del resto noi siamo abituati ad avere delle aspettative, ma il capire se ci sono dei benefici può essere un pò distraente in quanto andiamo a cercare i benefici laddove, apparentemente, non ci sono e rischiando di perderci i benefici che, invece, ci sono.

Innanzitutto una annotazione: meditare è un qualcosa di naturale, i suoi benefici consistono in una forma molto naturale di pace, in cui comunque gli alti e bassi della vita continuano ad esserci, solo che abbiamo gli strumenti per attraversarli con più pace interiore.

Come ci accorgiamo allora di questa pace se non è così evidente?

In realtà è un pò come guardarsi allo specchio: se ti guardi allo specchio tutte le mattine, non ti accorgi di come il tuo aspetto cambia ma, se fai il paragone con una foto di dieci anni prima, te ne accorgi eccome.

Avviene qualcosa di simile anche con la meditazione: i cambiamenti sono molto sottili ed agiscono in profondità ma, se tu pensi alla tua vita adesso e la confronti a quella che conducevi prima di meditare, potrai notare grandi differenze; dovrai pensare a come era il tuo umore durante gli alti e bassi, a come attraversavi i momenti di difficoltà della tua vita allora e a come li attraversi adesso.

Come si trasforma tutto ciò nel quotidiano, nelle cose importanti della vita?

Anche qui la risposta non è immediata, dobbiamo ragionarci un attimo; vedrai che è proprio la naturalezza della meditazione a portarci a una vita più tranquilla e benefica, a fare la differenza.

Facciamo un esempio: immagina di essere arrabbiato; non è che se mediti smetti di essere arrabbiato, semplicemente sai di esserlo ed è proprio il saperlo a fare una enorme differenza: se sai di essere arrabbiato, e non ti identifichi con la rabbia, starai più attento a quello che fai; se sai di essere arrabbiato starai più attento a come parli al tuo capo o al partner, se ti tagliano la strada non scendi dalla macchina col cric.

La differenza sembra sottile, ma è una differenza importante.

La differenza sottile tra noi e i carcerati

Io ho portato la meditazione in carcere, e ne ho visitato diversi:

in alcuni ero in mezzo a spacciatori o altre persone simili che arrancavano nella vita, in altri ero in mezzo ad assassini (con cui, stranamente mi trovavo meglio ma vedrai in seguito che non è così strano)..

e quello che mi ha colpito frequentandoli è che c’è un filo sottilissimo tra noi e chi ci guarda da dietro le sbarre, come viene anche spiegato in un documentario sulla meditazione in carcere (trovi il video l’intero documentario qui dove parlo de “La tecnica di meditazione Vipassana nel CARCERE indiano”);

questo filo sottilissimo è fatto da un attimo in cui non eravamo in noi, un attimo in cui abbiamo fatto una sciocchezza di cui pagheremo le conseguenze per tutta la vita.

Ed ecco quindi che la consapevolezza, alimentata dalla meditazione, e il sapere di essere arrabbiati fanno la differenza; non ti sto dicendo di non arrabbiarti ma di essere consapevole di come funzioni quando sei arrabbiato e di essere consapevole di quello che andrai a fare, o a non fare:

si tratta, in questo caso, di una non azione reattiva, perchè saprai stare maggiormente con te stesso e le azioni che andrai a fare saranno più in linea con il tuo vero sentire.

Consapevolezza.. e.. ti pare poco?

Questo, ti assicuro è molto importante, non è certo cosa da poco; ma proprio perchè sarai maggiormente in linea con te stesso ti accorgerai meno dei benefici, proprio perchè i “malefici” arriveranno di meno: questo è meno evidente rispetto all’aspettarsi qualcosa, come un premio o un qualche cosa di tangibile da “riscuotere”.

benefici-meditazione-come-riconoscerliCome vedi i benefici ci sono, sono importanti e sono duraturi.

Questo non significa che però, un domani, il tuo rapporto con la rabbia non possa addirittura migliorare:

a forza di portare la consapevolezza nella tua rabbia è possibile capire, piano piano, quali sono i nervi più sensibili quando uno li tocca ed essere consapevole, sempre un attimo prima, di quando si innescano tutta una serie di meccanismi a catena.

E questi sono ulteriori benefici anche in questo caso naturali, non sono così evidenti ma possono essere notati e farci rendere conto della loro estrema importanza.

Ma quali sono in meditazione i benefici fisici? Quelli mentali? O altri?

Trovi in questo articolo i benefici scientifici della meditazione, anche quelli mentali e quelli che chiamo “quotidiano spirituali”

 

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