essenza della vipassana

Qual è l’essenza della vipassana?

Ho ricevuto una domanda che mi è particolarmente piaciuta in cui, mi si chiede di voler conoscere l’essenza della vipassana.

Qual è l’essenza della vipassana?

questo video è stato estrapolato da una sessione del Come Meditare Coaching qui trovi maggiori informazioni su questo servizio di sostegno nel tempo: http://www.comemeditarecoaching.it

clicca qui per andare alla versione video o continua la lettura

La vipassana è anche la tradizione Theravada buddhista (che è la tradizione culturale che maggiormente la promuove) ha una enfasi sul lasciare andare. Ed è un po’ la chiave di volta di tutta la pratica meditativa.

Il concetto di “lasciare andare”

essenza vipassanaPerò, questo lasciare andare ha bisogno di non essere confuso con il cacciare via. Non c’è nulla da cacciare; c’è il testimoniare un evento in presenza e lasciare che questo evento vada via di suo.

Se ci sono un proliferare di pensieri dopo un po’ che meditate, vi accorgerete che, in effetti, spesso il solo fatto di mettersi seduto a meditare alleggerisce un po’ questo chiacchiericcio mentale.

Poi, per carità, più si va avanti con la pratica meditativa, più si è sensibili a riconoscere i pensieri. Quindi, un po’ la percezione potrebbe essere quella di continuare sempre a pensare, ma è una percezione, non è detto che pensi veramente di più: te accorgi di più, piuttosto.

Fatto sta che il nostro scopo non è quello di non pensare; il nostro scopo è quello di essere presenti, di essere testimoni. Continua a leggere essenza della vipassana

La Vera Pace dopo l’Ansia

La Vera Pace dopo l’Ansia

Spesso mi viene detto, da chi si approccia alla meditazione da poco, per “combattere l’Ansia” che l’ansia “stranamente a lui cresce”.

Ora immagina la situazione: moltissimi si approcciano alla meditazione perchè hanno saputo, magari dal proprio psicoterapeuta o dalle ricerche scientifiche riportate nei giornali che per l’ansia la meditazione è potentissima e risolutiva.

Poi la fanno e trovano più ansia di prima, ciò che credono è che “per loro non funziona”, anzi sembra peggiorare e quindi smettono.

Vorrei rassicurarli e spronarli a continuare, prima di descrivere a parole perchè potrebbe succedere questo fenomeno, vorrei invitarti a vedere questo video che ben descrive cosa accade ad un meditante, come vissuto personale, prima di raggiungere la pace: qual’è l’atteggiamento disfunzionale e quello funzionale.

Guarda il video: rende l’idea più di qualsiasi altra parola (poi ne riparliamo) dura meno di 3 minuti Continua a leggere La Vera Pace dopo l’Ansia

l’utilità del “non attaccamento” e del “lasciar andare”

l’utilità del “non attaccamento” e del “lasciar andare”

 “Puoi lasciare spazio ai concetti di ‘non attaccamento’ e di ‘lasciare andare’?

Che significato hanno?

Sono utili?

E quali sono le applicazioni meditative (se ce ne sono)?”

Sono concetti utili.

Anche se, ovviamente, per rispondere io userò delle parole, e questo potrebbe far sembrare questi concetti un po’ astratti (concettuali, appunto); mentre invece, capirli, è estremamente utile: ti cambia proprio la vita, entrare in questa prospettiva.

Qual è il punto?

clicca qui per andare alla versione video o continua la lettura

Continua a leggere l’utilità del “non attaccamento” e del “lasciar andare”

Differenze tra Samatha e Vipassana: Fare ed Essere

Differenze tra Samatha e Vipassana: Fare ed Essere

“Mi spieghi ancora le differenze tra l’essere e il fare della Vipassana e della Samatha?”

differenze tra meditazione samatha e vipassanaquesta domanda mi è stata rivolta da un allievo, un amico che da tempo conosce già bene la tecnica e spesso voleva capire come fare vipassana, vorrebbe chiarimenti sul confine tra samatha e vipassana (che è più nella teoria che nella sostanza, perchè difatto non c’è) e torna spesso su ciò che già conosce non solo in teoria ma anche nella pratica.. ecco quindi come rispondo:

clicca qui per andare alla versione video o continua la lettura Continua a leggere Differenze tra Samatha e Vipassana: Fare ed Essere