oltre la meditazione guidata

oltre la meditazione guidata

Probabilmente già conosci la meditazione guidata gratuita del calmo dimorare (se non la conosci puoi scaricarla gratis da qui: meditazione guidata gratis del Calmo Dimorare ).

come sai è un ottimo strumento sia per iniziare sia nel proseguimento della pratica meditativa per ritrovare se stessi e ritrovare la calma anche dopo la fase iniziale.

 Ma probabilmente ti sarai chiesto come andare avanti.

Come andare avanti?

meditazione guidata andando oltre..Magari hai anche valutato se fare il mio percorso online, ma in qualche modo lo hai scartato.

in questo caso come proseguire?

Oggi voglio offrirti 2/3 strade, tutte riguardano un progresso esperienziale che solo tu puoi fare (magari guidato: ma nessuno può farlo al posto tuo):

la strada del fai da te a casa
la strada del fai da te sul web (da solo o seguito)
la strada del rapporto dal vivo (costante nel tempo, occasionale e un ritiro)

Innanzitutto se hai voglia di proseguire o se stai già proseguendo i miei complimenti!

La pratica meditativa ha bisogno di una certa continuità ed i benefici si vedono specialmente col tempo..

Al punto che avviene -come è accaduto a me e a molte persone che conosco- che ci si ritrova che nella vita c’è una vita “prima” ed una vita “dopo” la meditazione.

Ad un certo punto infatti, se ti guardi indietro hai una certa tenerezza e compassione per quello che eri stato nella “vita” precedente e ti rendi conto che, quasi senza accorgertene, la tua vita è cambiata (sei più te stesso)..

Come proseguire da soli a casa: oltre alla meditazione guidata

Se ancora non hai sentito il desiderio di appoggiarti a qualcuno e vuoi fare da te, un passo che ti consiglio è quello di continuare a meditare senza la meditazione guidata (né quella mia né di qualcun altro) ma farla in silenzio.

Questo perché al di la di una voce che rischia di diventare ripetitiva, a lungo andare ti “vizia” l’esperienza, mentre nel silenzio puoi osservare cosa accade in te mentre sta emergendo una sensazione fisica, piuttosto che una emozione o un pensiero eccetera.

Osservi cosa accade in te mentre sta accadendo senza alcuna voce esterna che suggerisce cosa fare.

A questo punto potrà esserti di supporto un timer, un conto alla rovescia che ti permetta di avere idea di quanto tempo stia passando.

In questo articolo: Come meditare – il Tempo e la costanza   troverai degli ulteriori approfondimenti, inoltre troverai anche delle meditazioni mp3 gratis “silenziose segnatempo”

Anche il “mio” stesso Maestro ha iniziato da autodidatta, quando ancora non esisteva internet appoggiandosi a dei libri, e meditando da solo in casa.

Ovviamente poi ha approfondito, si è recato all’estero e lì ha incontrato dei monaci che lo hanno guidato fino a diventare lui stesso monaco (ed è rimasto monaco per ben 18 anni).

Anche io, mi sento di suggerirti di appoggiarti a qualcuno, prima o poi, sia in internet che dal vivo purché qualcuno “vivo” e non un personaggio morto che ha lasciato dei bellissimi libri, a meno che non segui dal vivo uno dei suoi seguaci che ti guida..

Per carità ci sono delle letture meravigliose e dei lasciti preziosissimi da parte di questi Grandi Maestri, ma stiamo parlando di qualcuno che possa seguirti, tu puoi seguire un libro ma il libro non può seguire te..

L’importante, comunque sia, è che tu non ti disperda…

Come proseguire dopo il “fai da te”?

Personalmente consiglio caldamente di non disperdersi su troppi fronti, ma scegliere, tra i molti un approccio principale e tenere quello come via maestra.

Meglio avere un maestro vivo piuttosto che uno con cui non puoi interagire, dicevamo e può essere online come dal vivo.

Benchè insegni prevalentemente online, suggerisco di prediligere soprattutto il rapporto dal vivo, sempre che i tuoi impegni e il luogo dove vivi te lo consentano – e a condizione che non ti ritrovi ad accontentarti di un maestro che non ti convinca.

Perché una via maestra?

Beh se ti disperdi su troppi fronti rischi di non arrivare da nessuna parte e di confonderti troppo.

Alcuni approcci usano definizioni apparentemente opposte, pur volendo arrivare allo stesso punto.

Solo avendo una strada maestra puoi accogliere le differenze proposte da altri senza confonderti.

Faccio sempre l’esempio dell’autostrada… se sono in macchina e voglio raggiungere Milano partendo da Roma userò l’autostrada come strada principale e so che mi porta da Roma a Milano.

A questo punto posso anche uscire dall’autostrada per rientrarci quando voglio: tanto so che sta li e che prima o poi mi ci porta.

Altra cosa è non avere una strada che porta da nessuna parte e così vado random ora facendo un bel sentiero di campagna, ora una bella strada in mezzo ai monti, ora sulle rive di un lago..

..tutto molto bello, ma poi continuo a girare a caso e mi ritrovo con tante suggestioni ma non so come mettere insieme i vari pezzi..

E alla fine scopro di avere girovagato più o meno a caso senza arrivare da nessuna parte.

Un maestro vivo ti aiuta a mettere assieme i pezzi, e finite per “parlare la stessa lingua” per cui se nel tuo girovagare ci sono delle cose apparentemente contraddittorie hai qualcuno a cui chiedere spiegazioni e vedrai che alla fine “tutto torna”.

meglio un corso di meditazione online o dal vivo?

Pur essendo molto operativo online, mi sento di consigliarti di fare degli incontri di meditazione dal vivo.

Certo io proprio per garantire una crescita e mantenere una costanza nella pratica, ho creato un programma di meditazione in abbonamento mensile online il Come Meditare Coaching.

Tra i miei clienti-amici ci sono molti professionisti che avrebbero difficoltà a far conciliare i loro orari con quelli di un gruppo di meditazione.

Ho anche molti clienti sparsi in angoli remoti dell’Italia (ma anche nel mondo) che non trovano dei corsi vicino casa. Altri che preferiscono il mio approccio a quelli di alcuni “guru”.

Ecco perché mi sono focalizzato in questi anni molto sull’online anche perché mi piace rendere la pratica meditativa facilmente comprensibile a tutti.

Ciononostante c’è poco da fare se invece tu avessi vicino casa tua la possibilità di frequentare qualcuno dal vivo sarebbe una bella fortuna.

Perché?

Perché oltre ad avere qualcuno a cui potere fare domande (anche percorso online che propongo si possono fare domande), puoi meditare assieme ad altri: questo permette di fare 2 cose:

 

  • di sentire anche le loro domande e le risposte date a loro (sembra poco ma vuol dire molto, infatti anche dentro al CMC ho creato questa opportunità)
  • di meditare assieme.. Quando si medita assieme in gruppo nella stessa stanza, l’energia che si crea è particolare, si ha l’impressione che meditare sia più facile.. e poi dal vivo i rapporti, sia con l’insegnante che con gli altri partecipanti sono molto più belli, nutrienti ed intensi. (questo invece non riesco ad offrirlo online)

 

Come trovare un corso valido di meditazione ricorrente nella tua città

Per anni ho indirizzato i miei allievi online di Roma verso colui che ritengo il “massimo” (ovviamente per me lo è) ed è il “mio” prezioso maestro Mario Thanavaro (trovi l’elenco dei suoi incontri nel  suo sito: www.mariothanavaro.it), tuttavia ho notato che solo in pochi finivano per andare da lui.

Negli anni ho capito che il mio “delegare” a qualcun altro, benché fosse per me il “massimo” in fondo era comunque un modo di sottrarmi, di mantenermi nascosto dietro uno schermo, da buon orso come è il mio carattere e me ne sono dispiaciuto.

Oggi, finalmente dopo anni, sto avviando un gruppo di meditazione ricorrente settimanalmente sotto la mia guida, sarei felice se anche tu ti volessi aggiungere, per saperne di più: meditare in gruppo con Claudio a Roma.

Ma vediamo, se non sei di Roma, cosa puoi fare per trovare un gruppo di meditazione nella tua città.

Innanzitutto mi sento di caldeggiare una tecnica sopra tutte quella della meditazione “vipassana”, oggi molto diffusa con l’approccio “Mindfulness”.

Anche la meditazione zen ha un approccio simile e consiglio anche questo.

Sono sempre più affascinato anche dall’approccio del buddismo tibetano, ma mi rendo conto che non è per tutti..

Ci sono anche altri approcci, hanno pregi e difetti, alcuni potrebbero essere perfetti per qualcuno, altri decisamente no, preferisco quindi caldeggiarti qualcosa di cui sento che si può andare sul sicuro..

Per questo mi focalizzerei sulla vipassana e sulla mindfulness.

Quindi puoi andare sul tuo motore di ricerca ed abbinare la parola mindfulness o vipassana alla tua Città

In questo modo potrai scoprire dove fare degli incontri di meditazione nella tua città.

Economicamente puoi stare tranquilla/o, spesso questi incontri o sono a offerta libera o puoi fare una prima prova gratuita.

(e solo se non trovi nulla o non ti dovesse piacere il maestro allora considera l’opzione corso online.. almeno è quello che consiglio..)

 

Il potere degli incontri saltuari

Che tu abbia il tuo corso di riferimento o che non ce l’abbia, ogni tanto può valere la pena fare anche una piccola trasferta e partecipare ad una o più giornate intere di meditazione.

Se non hai un punto di riferimento stabile può aiutarti a sostenere la pratica nel tempo e se ce l’hai aiuta a fare un balzetto più avanti.

Spesso sono incontri in cui si approfondisce un tema e si fa pratica assieme, sono dei laboratori, quelli che in inglese (ed ormai anche in italiano) si chiamano workshop.

È un potente modo per andare più a fondo su un tema (ad esempio ne ho fatto uno sulle emozioni in particolar modo sulla rabbia) e praticare la meditazione in modo più intensivo.

Per essere informato se e quando ne faccio uno nella tua zona clicca qui: eventi dal vivo.

 

Un ritiro di meditazione vipassana

Recentemente ho detto alla mia compagna, che pratica la meditazione (in stile vipassana) da diversi anni: “non hai veramente meditato, se non hai ancora fatto un ritiro di meditazione in silenzio di vipassana di divesi giorni”…

Benchè non è del tutto vero, in effetti è comunque utile meditare lo stesso, sotto un certo punto di vista l’esperienza che ti può offrire un ritiro di meditazione vipassana è davvero importante e la qualità delle meditazioni che farai dopo cambia notevolmente..

Cambia, direi, il tuo approccio alla pratica meditativa, e diventa più intenso sviluppando anche più benevolenza persino quando hai l’impressione di non riuscire a meditare bene..

Insomma è una esperienza che può iniziarti alla meditazione per benino, se non hai ancora molto meditato, o ti fa fare uno scatto in avanti, se invece non lo hai ancora fatto.

Personalmente non faccio io dei ritiri di meditazione vipassana di diversi giorni, ma ritengo che in Italia ovunque capiti dovresti capitare bene.

Sono tradizionali quelli che durano 10 giorni, tuttavia il “mio” maestro Mario Thanavaro e anche Corrado Pensa con la moglie Neva, tengono dei ritiri più alla portata di chi, con la vita di oggi, avesse meno giorni a disposizione.

Te li suggerisco di cuore!

Qui tra i vari incontri tenuti da Thanavaro trovi anche quelli residenziali: incontri e ritiri in Italia

Qui quelli tenuti da Corrado Pensa e Neva: ritiri residenziali

 

Insomma ti ho offerto e suggerito diversi passi per progredire nella pratica meditativa spero che tu possa trarre ispirazione da questo articolo e progredire nel tuo cammino di crescita personale andando così ben oltre la meditazione guidata.

Da parte mia cercherò di esser meno orso e dedicarmi di più ad incontri dal vivo intanto, se sei di Roma prendi in esame di poterci incontrare settimanalmente in zona piramide altrimenti clicca qui per essere informato quando faccio degli incontri intensivi tematici nella tua zona..

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