La Meditazione dell’apertura del cuore: la pratica di Metta

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La Meditazione dell’apertura del cuore: la pratica di Metta

Perché meditiamo? Per essere più felici vero?

Ok perfetto ma è un atto egoistico o benevolo per tutti?

Avrai già notato che più sei presente a te stesso più sarai felice ed in armonia anche con gli altri intorno a te. (nonostante tutti gli alti e bassi che continuerai naturalmente ad avere)

E se esistesse una meditazione che va direttamente a lavorare sulle relazioni?

Una forma di meditazione che favorisce le relazioni con gli altri esiste e non è un caso che mi è stata proposta anche nella versione della meditazione mindfulness, ovvero un metodo di meditazione laicizzato ed usato da molti psicologi (anche se attinge dalla tradizione buddista Theravada)

Infatti è una meditazione solo apparentemente “spirituale” perché insiste molto sulla benevolenza e l’apertura del cuore.

Ma alla fine in ambito psicologico si da molta importanza al modo che abbiamo di relazionarci con gli altri.

Insomma se abbiamo una tecnica che ci aiuta direttamente a stare in mezzo agli altri ben venga anche per la nostra salute psicofisica.

Ebbene questa meditazione particolare si chiama “Pratica di Metta”.
Tecnicamente non è una vera e propria meditazione di consapevolezza ma un esercizio, una pratica appunto per lo sviluppo della benevolenza o amorevolezza.

“Metta” significa proprio benevolenza o amorevolezza.

Ecco un breve video (dura poco meno di 4 minuti) in cui spiego come puoi fare da te una pratica di metta semplificata, guardalo ora:

Immagine anteprima YouTube

Nel video suggerisco un modo semplificato di praticare metta ecco una descrizione guidata di come puoi fare la pratica di metta in modo più completo

 

Tecnicamente la meditazione di metta è divisa in 4 fasi clou più una di preparazione e c’è chi ne aggiunge altre due.. vediamole tutte:

 

  1. Fase di raccoglimento, come in tutte le meditazione cominciamo a raccoglierci rispetto gli stimoli esterni: possiamo usare il corpo come oggetto di osservazione o, come suggerisco anche nella meditazione guidata che puoi scaricare gratuitamente da qui, semplicemente sul respiro
  2. Fase 1 di metta, una delle più delicate! Rivolgiamo a noi stessi l’augurio di essere felici, pienamente illuminati e liberi da sofferenza inimicizia e rancore (se non ci riesci accogli amorevolmente il fatto di non riuscirci e torna a concentrarti sul respiro senza forzarti ad andare avanti puoi dirti “oggi è così, e va bene così”)
  3. Fase 2 di metta, augura la felicità anche alle persone a te care: puoi dire e ripetere la formula “che io sia felice e che tu sia felice” passando in rassegna le figure delle persone care che ti vengono in mente, non importa se sono ancora in vita o hanno lasciato il copro, ad esempio: “che io sia felice e che tu mamma sia felice” e poi “che io sia felice e che tu, (nome di un amico caro) sia felice”
  4. Fase 3 di metta, molto potente per consolidare nuove amicizie o semplicemente migliorare le relazioni con gli altri: estendiamo questo augurio benevolo anche a persone che ci sono neutrali, indifferenti: sono persone che incontri spesso con cui ti saluti appena. Potrebbe essere il portiere del lavoro con cui non hai confidenza, un giornalaio, o altre figure del genere. Usi la stessa formula: “che io sia felice e che tu, giornalaio sia felice” (vedrai cosa succede quando re-incontri queste persone)
  5. Fase 4 di metta, anche questa delicata: come per la fase 1 di metta se non ci riesci lascia stare e benevolmente accogli il fatto che non ci riesci in quel momento. Estendiamo questa benevolenza a qualche persona che avvertiamo come ostile “il nemico”. Ci sarebbe molto da dire su questo punto, potrei parlarti della legge dello specchio e di come vediamo negli altri difetti che non ci piacciono nemmeno in noi stessi.. ma mi limito a suggerire un’ idea, una suggestione: tu come queste persone siete afflitti da dolore (e non ne sono immune neanche io!) e se si innescano conflitti e frizioni è proprio perché dietro c’è questo dolore. Ecco perché puoi augurare loro di essere liberi da inimicizia odio e rancore ed augurare loro la felicità con la stessa formula: prima lo auguri a te stesso e poi a loro.. “che io sia felice e che tu sia felice” (questa fase è molto potente: provare per credere!)
  6. Fase facoltativa, ripercorri tutti le 4 fasi in sequenza in modo più veloce o generico ad esempio “che io sia felice, che i miei cari (ripassando alla mente velocemente i cari a cui avevi pensato prima) siano felici; che coloro che conosco poco (che ho detto prima) siano felici; che queste persone che percepisco come ostili siano felici”
  7. Fase facoltativa di espansione.
    Questa può essere una meditazione di metta a se stante o puoi usarla a sigillo di questa meditazione è molto molto piacevole. Si tratta di estendere progressivamente questa benevolenza all’intero universo. Io mi aiuto con la vibrazione percepita all’inizio all’altezza del cuore (spesso la recupero da un ricordo di un sorriso di un bambino a da un atto di gentilezza che ho fatto o che ho ricevuto) immaginandolo come una luce che si espande prima sul petto, poi sul tronco dall’interno, poi coinvolge tutto il corpo poi si espande come una sfera luminosa tutta intorno poi riempie la stanza e gli esseri che la abitano poi il palazzo, il quartiere, la citta, la regione, la nazione, il continente, il mondo, il sistema solare, e l’intero universo.

NB
La pratica va praticata, quindi ripetuta nel tempo.

Cosa vuol dire questo?
Ad esempio che talvolta come dicevo potrebbe essere difficile o apparirci artificiale augurare felicità a noi stessi o a qualcuno di ostile: il mio consiglio vivo è di non farlo in modo artificiale, ed accogliere benevolmente il fatto che non ci riusciamo. Un altro giorno andrà meglio.

 

Il punto non è doverci riuscire per forza o credere in modo artificiale di amare qualcuno che invece ci è antipatico.

Possiamo essere benevoli con le difficoltà che attraversiamo in quel momento: già questa è una ottima pratica di metta!

 

Ti auguro di cuore di essere felice:

che tu sia felice e che tutti gli esseri siano felici!

Se vuoi ho creato un corso su questa meravigliosa pratica di Benevolenza che ho chiamato: Meditazione della Pace Interiore
clicca qui per saperne di più

 

 

se vuoi tornare a delle semplici istruzioni per fare la meditazione clicca su: come meditare

morgan

È una meditazione eccellente.
Domanda: negli ultimi dieci anni non ho mai preso raffreddori. Ho cominciato a meditare da un anno…e in quest anno mi sono ammalato ben tre volte di raffreddore. Ovunque si scrive che la meditazione rafforza il sistema immunitario…a me sta succedendo il contrario. Perché?

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